NEWS AGEVOLATO


Luglio 2017
AGEVOLAZIONI PER LA CREAZIONE D'IMPRESA ED IL LAVORO AUTONOMO




La Regione Piemonte ha riaperto i termini, con modalità rinnovate, della Legge Regionale 34/2008 e s.m.i. Art. 42, commi 1, 4 e 5 "Misure a favore dell'autoimpiego e della creazione d'impresa", per la presentazione delle domande di finanziamento a tasso agevolato per la realizzazione di investimenti e delle domande di garanzie per l’accesso al credito a favore delle imprese e dei lavoratori autonomi.
Le domande, a partire dal 3 luglio 2017, devono essere presentate entro 24 mesi dalla data di costituzione (per le imprese individuali dalla data di iscrizione al Registro imprese) ed entro 24 mesi dall’attribuzione della Partita IVA (per i lavoratori autonomi).
Le imprese/società e i lavoratori autonomi, i cui termini di presentazione della domanda scadono nel periodo intercorrente tra il 09/02/2017 ed il 29/06/2017, data di pubblicazione degli atti amministrativi sul Bollettino Ufficiale della Regione Piemonte, hanno la possibilità di presentare domanda in deroga entro il 30/09/2017.
 

Beneficiari

Imprese individuali, società di persone, società di capitali e società a responsabilità limitata semplificata (con sede legale, amministrativa ed una sede operativa in Piemonte). Le imprese richiedenti devono essere a conduzione o a prevalente partecipazione da parte dei seguenti soggetti (residenti o domiciliati in Piemonte alla data di presentazione della domanda): a) soggetti inoccupati e disoccupati in cerca di occupazione; b) soggetti sottoposti a misure restrittive della libertà personale; c) soggetti occupati con contratti di lavoro che prevedono prestazioni discontinue, con orario e reddito ridotto; d) soggetti occupati a rischio di disoccupazione; e) soggetti che intendono intraprendere un’attività di auto impiego.
Le società devono essere costituite da sole persone fisiche. a) nelle società di persone almeno il 60% dei soci e del capitale deve appartenere ai soggetti eleggibili; b) nelle società in accomandita semplice almeno il 60% del capitale deve appartenere a soci accomandatari appartenenti ai soggetti eleggibili; c) nelle società di capitali almeno il 60% dei soci ed almeno l’80% del capitale deve appartenere ai soggetti eleggibili; nelle società a responsabilità limitata semplificata almeno l’80% dei soci deve appartenere ai soggetti eleggibili. Nel caso di società formate da due soci, entrambi i soci devono appartenere alle categorie di beneficiari eleggibili.
Per soggetti che intendono intraprendere un’attività di auto impiego si intendono soggetti in condizione di inattività, compreso anche i soggetti che hanno cessato il precedente rapporto di lavoro dipendente nel periodo che intercorre tra la data di costituzione e: la data di inizio dell’attività per le imprese individuali/società attive e la data di presentazione della domanda per le imprese/società inattive.
Sono inammissibili le domande: da soggetti che nei due anni precedenti abbiano operato in qualità di imprenditori/lavoratori autonomi nello stesso settore (prime due cifre del codice Ateco); per acquisizione di impresa/società facenti capo a coniuge, conviventi, parenti in linea retta entro il secondo grado, dei soci e/o degli amministratori; per affitto d’azienda o ramo d’azienda con durata inferiore al piano di rimborso del finanziamento; per attività escluse dal de minimis; per imprese sottoposte a procedura concorsuale; da imprese o imprenditori nei cui confronti siano stati elevati protesti.
 

Spese ammissibili

Spese a partire dalla data di costituzione e fino a 24 mesi dall’erogazione del finanziamento, per:
  • macchinari, attrezzature e automezzi strumentali all’attività (no veicoli trasporto merci per beneficiari operanti nel settore del trasporto per conto terzi);
  • opere murarie, impianti elettrici, idraulici, impianti tecnici, ristrutturazioni in genere, spese di progettazione, nel limite del 40% della spesa complessiva;
  • arredi strumentali, apparecchiature informatiche e relativi programmi applicativi;
  • realizzazione del logo e del sito, nel limite di € 3.000 IVA esclusa (per il Lavoro Autonomo solo sito con limite di € 2.000).
Sono ammissibili i beni usati, mentre non sono ammissibili beni in leasing, investimenti autofatturati, avviamento commerciale, lavori in economia.
 

Agevolazione

  • Finanziamento a tasso agevolato: pari al 100% della spesa ammissibile, erogato al 50% con fondi regionali a tasso zero e restante 50% con fondi bancari. L’importo del finanziamento deve essere compreso tra € 10.000 ed € 120.000 per la Creazione d’impresa e tra € 50.000 ed € 60.000 per il Lavoro Autonomo. Vengono considerati prioritari gli interventi a sostegno degli investimenti di domande presentate da beneficiari a conduzione o a prevalente partecipazione femminile, nel qual caso la quota di finanziamento regionale a tasso zero è innalzata al 60% del totale. Il finanziamento deve essere rimborsato, a rate trimestrali posticipate con scadenza ultimo giorno del trimestre solare (marzo, giugno, settembre e dicembre), alla Banca prescelta e convenzionata con Finpiemonte S.p.A., nel termine massimo di 72 mesi per la Creazione d’impresa e di 48 mesi per il Lavoro Autonomo. Non è previsto il preammortamento.
  • Garanzia: Si può richiedere anche una garanzia a copertura dell’80% della quota di finanziamento erogata con fondi bancari; la garanzia è a costo zero ed opera come garanzia sostitutiva (la banca non potrà richiedere ulteriori garanzie). Il limite di intervento è pari a € 48.000 per la Creazione d’impresa ed € 24.000 per i lavoratori autonomi.
 

Procedure

  • Domande dal 3 luglio 2017
  • Valutazione Regione entro 90 giorni (ricevibilità, ammissibilità, tecnica e di merito)
  • Acquisizione delibera bancaria
  • Adozione del provvedimento di concessione ed erogazione
  • Rendicontazione entro 30 giorni dalla conclusione del progetto
 
 
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BANDO INAIL 2017 – ISI 2016

CONTRIBUTI A FONDO PERDUTO PARI AL 65% DEGLI INVESTIMENTI PER LE IMPRESE CHE INVESTONO IN SALUTE E SICUREZZA NEI LUOGHI DI LAVORO.

E’ uscito il Bando Inail 2017 – Isi 2016, con l’obiettivo di incentivare le imprese a realizzare interventi finalizzati al miglioramento dei livelli di salute e sicurezza nei luoghi di lavoro.
  
Destinatarie del finanziamento sono le imprese, anche individuali, ubicate in ciascun territorio regionale e iscritte alla Camera di commercio, industria, artigianato e agricoltura, ad esclusione delle micro e piccole imprese agricole operanti nel settore della produzione agricola primaria dei prodotti agricoli.

Sono finanziabili le seguenti tipologie di progetto:
1. Progetti di investimento;
2. Progetti per l’adozione di modelli organizzativi e di responsabilità sociale;
3. Progetti di bonifica da materiali contenenti amianto;
4. Progetti per micro e piccole imprese operanti in specifici settori di attività.
Le imprese possono presentare un solo progetto riguardante una sola unità produttiva per una sola tipologia di progetto tra quelle sopra indicate.

Prima fase: inserimento online della domanda e download del codice identificativo
Dal 19 aprile 2017, fino alle ore 18.00 del 5 giugno 2017, le imprese, attraverso una procedura telematica, potranno:
• effettuare simulazioni relative al progetto da presentare;
• verificare il raggiungimento della soglia di ammissibilità (120 punti);
• salvare la domanda inserita.

Per tutte le Info contattare lo Studio

N.B. PER LE BANCHE: L’Inail interviene con un cospicuo contributo a fondo perso erogato a consuntivo, ma non entra nel merito della modalità con cui le imprese si finanziano il progetto. Divulgare la presente notizia è fonte “di ritorno” in quanto gli stessi istituti di Credito possono finanziare le imprese ordinariamente, con confidi, oppure con garanzia MCC diretta, che è un’agevolazione cumulabile.


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RIAPERTA LA “SABATINI TER”: CONTRIBUTI IN CONTO INTERESSE

Dal 02 Gennaio 2017 le PMI con una sede operativa in Italia possono nuovamente presentare le domande per la richiesta dei finanziamenti e dei contributi a valere sulla Nuova Sabatini / Sabatini ter, visto un nuovo e cospicuo fondo messo a disposizione del Governo, valido fino al 31/12/2018.  

INTERVENTI AGEVOLABILI E CRATTERISTICHE PRINCIPALI
L’intervento di sostegno prevede la concessione di un contributo in conto interessi a fronte di un finanziamento, anche sotto forma di leasing, utilizzato per l'acquisto, o l’acquisizione in leasing, di macchinari, impianti, beni strumentali di impresa, attrezzature nuovi di fabbrica ad uso produttivo e hardware, classificabili, nell’attivo dello stato patrimoniale, alle voci B.II.2, B.II.3 e B.II.4, dell'art. 2424 c.c., nonché di software e tecnologie digitali, destinati a strutture produttive già esistenti o da impiantare, ovunque localizzate nel territorio nazionale: i fondi possono anche essere richiesti dalla Banca alla CDP (Cassa depositi e Prestiti).
Il finanziamento bancario o in leasing, cui è subordinato il riconoscimento del contributo da parte del Ministero, dovrà essere deliberato entro il 31 dicembre 2018 da una banca/società di leasing aderente alla convenzione tra Ministero dello Sviluppo Economico, Cassa Depositi e Prestiti e Associazione Bancaria Italiana (Abi).
Durata massima, comprensiva di un periodo di preammortamento o di pre-locazione non superiore a 12 mesi, di 5 anni.
Valore non inferiore a 20.000 euro e non superiore a 2 milioni di euro, anche se frazionato in più iniziative di acquisto, per ciascuna impresa beneficiaria.
La concessione del finanziamento potrà essere assistita dalla garanzia del Fondo di garanzia PMI, nei limiti e sulla base delle condizioni di operatività del Fondo, nella misura massima dell’80% dell’ammontare del finanziamento.

CONTRIBUTO MINISTERIALE
A fronte del finanziamento concesso dalla banca/società di leasing, il Ministero dello Sviluppo Economico eroga un contributo in conto interessi pari all’ammontare complessivo degli interessi calcolati in via convenzionale su un finanziamento al tasso d’interesse del 2,75%, della durata di 5 anni e d’importo equivalente al predetto finanziamento.

Info presso lo Studio.


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CONTRIBUTI A FONDO PERDUTO PER Diagnosi energetiche - S.G.E. – Certificazione Iso 50001 (POR FESR 14/20 Asse IV Azione IV.4b.2.1)

L’obiettivo della Misura riguarda delle Sovvenzioni per la realizzazione di diagnosi energetiche, ai sensi dell’art. 8 del d.lgs. 102/2014 e di sistemi di gestione dell’energia (SGE) conformi alle norme ISO 50001.

I beneficiari sono le PMI non energivore: costituite da almeno due anni, che svolgono l’investimento in una sede ubicata in Piemonte, non soggette a procedure concorsuali o a liquidazione volontaria

Le iniziative ammissibili riguardano:

Linea 1: realizzazione di diagnosi energetiche, ai sensi dell’art. 8 del d.lgs. 102/2014;

Linea 2: sistemi di gestione dell’energia (SGE) conformi alle norme ISO 50001.

Agevolazione

L’investimento viene agevolato con queste modalità:

Linea 1: contributo in conto capitale pari al 50% delle spese ammissibili , per un massimo di € 10.000;

Linea 2: contributo in conto capitale pari al 50% delle spese ammissibili , per un massimo di €  20.000.

Le domande si presentano via Internet dalle ore 10.00 del 3 ottobre 2016. Sono ammissibili le spese sostenute dal 29 dicembre 2015 (valori imponibili).

Info presso lo Studio.



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POR FESR Piemonte Efficienza Energetica e Fonti rinnovabili - Domande dal 20 giugno 2016 - CONTRIBUTI A FONDO PERDUTO E FINANZIAMENTO AGEVOLATO

La Regione Piemonte ha deliberato l’attivazione della misura Efficienza Energetica e Fonti rinnovabili sul POR FESR 2014-2020 e le domande potranno essere presentate a partire dal 20 giugno prossimo.
Sono ammesse le Piccole e Medie Imprese (PMI) e le Grandi Imprese (GI) per i seguenti interventi:
  Linea A: realizzazione di impianti di cogenerazione ad alto rendimento; interventi per l'aumento dell'efficienza energetica nei processi produttivi; interventi per l'aumento dell'efficienza energetica negli edifici delle imprese; sostituzione di componenti a bassa efficienza con altri a maggiore efficienza; installazione di nuove linee di produzione ad alta efficienza;
  Linea B: installazione di impianti a fonte rinnovabile destinati a soddisfare, in tutto o in parte, il fabbisogno di energia dell'impresa.
Investimenti avviati dopo la presentazione della domanda telematica e realizzati entro 24 mesi dalla data di concessione dell’agevolazione.
L'incentivazione può coprire fino al 100% dei costi ammissibili dell'investimento e si compone di:
  finanziamento a tasso agevolato, pari almeno all'80% del valore del progetto in termini di costi ammissibili, dato per il 75% da fondi regionali a tasso zero e per il restante 25% da fondi bancari a tasso convenzionato, con durata pari a: 60 mesi, di cui 6 di preammortamento facoltativo, per investimenti inferiori o uguali a 1.000.000,00 €; b) 72 mesi, di cui 12 di preammortamento facoltativo, per investimenti compresi tra 1.000.000,00 € e 2.000.000,00 €; c) 84 mesi, di cui 12 di preammortamento facoltativo, per investimenti superiori a 2.000.000,00 €. Le opzioni b) e c) sono a discrezione dell’azienda, che potrà comunque scegliere l’opzione a).
  contributo a fondo perduto, fino ad un massimo del 20%, e comunque non superiore ad euro 500.000 nel caso di interventi proposti da G.I. e P.M.I. energivore e non superiore ad euro 300.000 per le restanti tipologie di imprese.
L’agevolazione può essere cumulata con qualsiasi altra agevolazione pubblica di natura fiscale, con detrazioni statali e con l’accesso al fondo centrale di garanzia (MCC).
Il finanziamento a tasso zero viene erogato in un’unica soluzione. Il contributo a fondo perduto viene erogato una volta fatta la rendicontazione finale.
Le risorse stanziate sono pari a 50 milioni di Euro, è previsto che in caso di esaurimento ci sia una lista di attesa (il finanziamento viene restituito e quindi le risorse si autoalimentano).

Info presso lo Studio

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15/03/2016 Apertura nuovo Bando Commercio

La Regione Piemonte, con Deliberazione della Giunta Regionale n. 46-2656 del 21 dicembre 2015 ha approvato il nuovo Programma degli interventi della L.R. 28/99, che incentiva i progetti di sviluppo e la nascita delle micro e piccole imprese commerciali piemontesi,attraverso finanziamenti agevolati.

Tra le modifiche introdotte l’inserimento della tipologia della piccola impresa quale soggetto beneficiario in aggiunta alla micro impresa, l’elevazione della soglia massima di prestito agevolato da 100.000 a 150.000 euro (da 50.000 a 75.000 euro per le nuove imprese), l’abbassamento della soglia minima di prestito da 25.000 a 20.000 euro, la maggiorazione della quota di fondo regionale a tasso zero per tutte le tipologie di imprese.

Info presso lo Studio.

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BANDO ISI 2015: dall’Inail oltre 276 milioni di euro alle imprese che investono in sicurezza TRAMITE CONTRIBUTI A FONDO PERDUTO PARI AL 65%

Dal 1° marzo al 5 maggio 2016 le aziende possono inserire sul portale dell’Istituto le domande di finanziamento. Novità di questa sesta edizione – che porta a oltre 1,2 miliardi l’ammontare totale stanziato dal 2010 – l’introduzione di uno specifico asse di contributi per progetti di bonifica da materiali contenenti amianto. TRATTASI DI CONTRIBUTI A FONDO PERDUTO PARI AL 65% dei costi sostenuti.

Info presso lo Studio.


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ARTIGIANATO: NUOVO REGOLAMENTO PER LA RICHIESTA DI FINANZIAMENTI AGEVOLATI

La Regione Piemonte ha apportato delle modifiche sostanziali (in positivo per i beneficiari) circa la L.R. 01/09 FONDO ROTATIVO ARTIGIANATO, denominando il nuovo regolamento “EDIZIONE 2015”.

Il Regolamento 2015 sarà operativo da martedì 20 Ottobre p.v.

Siamo a disposizione per qualsiasi chiarimento.

Immagine tratta da confartigianatonapoli.it



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STATALE - TURISMO DM 7 maggio 20

15, credito d'imposta per investimenti

Il credito d'imposta, previsto dal decreto-legge n. 83-2014 Art Bonus, sostiene gli investimenti delle imprese turistiche esistenti alla data del 1° gennaio 2012 (e con almeno 7 camere) per 4 categorie di spese: Ristrutturazione edilizia, Eliminazione delle barriere architettoniche, Incremento dell’efficienza energetica, Acquisto di mobili e componenti d’arredo destinati esclusivamente alle strutture alberghiere oggetto degli interventi.

L'agevolazione può essere riconosciuta nella misura del 30% delle spese sostenute dal 1° gennaio 2014 al 31 dicembre 2016, che non devono superare l'importo massimo di 666.667 Euro per ciascuna impresa.

Il credito d'imposta è ripartito in tre quote annuali di pari importo ed è concesso a ciascuna struttura alberghiera fino al valore massimo di 200.000,00 Euro nei tre anni d'imposta.
L'agevolazione è alternativa e non cumulabile, in relazione alle medesime voci di spesa, con altri incentivi di natura fiscale.
Le domande di accesso al credito d'imposta possono essere presentate al Ministero dei Beni culturali e del Turismo dal 1° gennaio al 28 febbraio dell'anno successivo a quello in cui sono state sostenute le spese, con procedura “click day”.

Le domande per le spese 2014 devono essere predisposte entro il 9 ottobre 2015.

I crediti di imposta verranno riconosciuti secondo l'ordine cronologico di presentazione delle istanze e nei limiti delle risorse disponibili, che ammontano a 20 milioni di euro per gli anni 2014, 2015 e 2016 e a 50 milioni di euro per gli anni dal 2016 al 2019.

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REGIONE PIEMONTE: RIAPERTURA L.R. 18/'99 TURISMO

Bando da 14,7 milioni per le piccole e medie imprese turistiche

La Giunta regionale del Piemonte ha deliberato la prossima apertura del bando di finanziamento per interventi di sviluppo, potenziamento e riqualificazione dell’offerta turistica.

Destinatari dell'agevolazione sono le piccole e medie imprese del territorio interessate alla creazione di nuova ricettività, miglioramento di quella esistente, realizzazione o miglioramento di impianti e attrezzature per il turismo, realizzazione di servizi complementari all’attività turistica all’aperto, adeguamento tecnico per gli impianti a fune.


Info presso lo studio.

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STATALE: D.L. 91/2014 - Credito d'imposta per investimenti

Credito d'imposta del 15% dell'investimento incrementale in macchinari e beni strumentali effettuato nei prossimi 12 mesi rispetto alla media dei 5 anni precedenti. Il credito sarà fruibile in compensazione dei tributi a partire dal 2016.

Beneficiari

Possono ottenere l’agevolazione i titolari di reddito d’impresa residenti nel territorio dello stato, indipendentemente dalla forma giuridica adottata, e anche le stabili organizzazioni nel territorio dello Stato di soggetti non residenti.

La relazione al decreto legge specifica che è indifferente la dimensione dell’impresa o il settore di appartenenza della stessa così come nessuna rilevanza assume l’adozione di particolari regimi d’imposta o contabili.

La norma prevede inoltre che può usufruire dell’agevolazione anche le imprese che hanno iniziato l’attività da meno di cinque anni e chi inizia l’attività d’impresa tra la data di entrata in vigore del decreto e il 30 giugno 2015.

Investimenti agevolabili

Investimenti in macchinari e beni strumentali nuovi compresi nella divisione 28 della tabella Ateco 2007 (quindi ammessi: i macchinari e le apparecchiatura che intervengono meccanicamente o termicamente sui materiali o sui processi di lavorazione), effettuati nel periodo 25/06/2014 – 30/06/2015. Non sono agevolabili gli immobili, i beni immateriali, i computer, i motori elettrici e i generatori, i telefoni e gli apparecchi per le telecomunicazioni, gli autoveicoli in genere, gli impianti antifurto e antincendio.

Agevolazione e Fruizione

Credito d'imposta del 15% sull'eccedenza rispetto alla media degli investimenti (divisione 28 della tabella ATECO) degli ultimi 5 periodi d'imposta precedenti. E’ possibile calcolare tale media escludendo il periodo in cui l’investimento è stato maggiore. Per le imprese che hanno iniziato l’attività da meno di cinque anni la media aritmetica degli investimenti in beni strumentali è quella degli investimenti realizzati in tutti i periodi d’imposta precedenti a quello di applicazione della norma agevolativa, escludendo sempre il periodo con il valore più alto.

L’agevolazione fiscale si applica dalla data di entrata in vigore del decreto (25 giugno) fino al 30 giugno 2015 (un anno) e vale anche per aziende costituite nell’arco di questo periodo di tempo (per il valore complessivo degli investimenti). Il credito non spetta per investimenti inferiori a 10mila euro.

Va ripartito in tre quote annuali di pari importo, indicato nella dichiarazione dei redditi relativa al periodo di riconoscimento del credito e in quelle successive per gli anni in cui viene utilizzato. Non concorre alla formazione del reddito e della base imponibile IRAP. E’ invece utilizzabile per compensazioni fiscali. La prima quota annuale è utilizzabile dal primo gennaio del secondo periodo di imposta successivo a quello in cui è stato effettuato l’investimento. Quindi per investimenti effettuati nel secondo semestre 2014 la compensazione spettante potrà essere utilizzabile dal 1° gennaio 2016.

Info presso lo studio.

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24/04/2015 MICROCREDITO STATALE

Operativo a brevissimo. Info presso lo Studio



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18/01/2015 - AGEVOLAZIONE STATALE
BANDO ISI INAIL 2014 - CONTRIBUTI A FONDO PERDUTO (65%) PER LE IMPRESE CHE INVESTONO NELLA SALUTE E NELLA SICUREZZA DEI LUOGHI DI LAVORO (Dal 3 marzo 2015)

I soggetti destinatari dei contributi sono le imprese, anche individuali, ubicate su tutto il territorio nazionale iscritte alla Camera di Commercio Industria, Artigianato ed Agricoltura.

Sono ammessi a contributo progetti ricadenti in una delle seguenti tipologie:
-progetti di investimento;
-progetti di responsabilità sociale e per l’adozione di modelli organizzativi.

Il contributo, in conto capitale, è pari al 65% delle spese sostenute dall’impresa per la realizzazione del progetto, al netto dell’iva.
Il contributo massimo erogabile è pari a € 130.000.Il contributo minimo ammissibile è pari a € 5.000.

Info presso lo Studio.

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12/12/2014 - AGEVOLAZIONE STATALE


Voucher ICT: fino a 10.000,00 Euro di CONTRIBUTI A FONDO PERDUTO per digitalizzazione e ammodernamento hardware e software delle piccole e medie imprese.

Il fine dello strumento è quello di favorire la digitalizzazione dei processi aziendali e l'ammodernamento tecnologico delle micro, piccole e medie imprese. L’intervento previsto dal decreto è finalizzato a sostenere, tramite contributi in forma di Voucher di valore non superiore a 10.000,00 Euro, l’acquisto di software, hardware o servizi che consentano (vedasi anche parte successiva):
a) il miglioramento dell'efficienza aziendale;
b) la modernizzazione dell'organizzazione del lavoro, tale da favorire l'utilizzo di strumenti tecnologici e forme di flessibilità, tra cui il telelavoro;
c) lo sviluppo di soluzioni di e-commerce;
d) la connettività a banda larga e ultralarga;
e) il collegamento alla rete internet mediante la tecnologia satellitare, attraverso l'acquisto e l'attivazione di decoder e parabole, nelle aree dove le condizioni geomorfologiche non consentano l'accesso a soluzioni adeguate attraverso le reti terrestri o laddove gli interventi infrastrutturali risultino scarsamente sostenibili economicamente o non realizzabili;
f) la formazione qualificata, nel campo ICT, del personale delle suddette piccole e medie imprese.


Apertura a breve. Per Info contattare lo Studio.


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09/10/2014 - AGEVOLAZIONE STATALE

INVESTIMENTI PMI, CREDITO D'IMPOSTA IN 3 RATE

Sta per arrivare l'agevolazione per gli investimenti in macchinari nuovi, ma solamente per l'importo che eccede la media dell'ultimo quinquennio. Il Decreto Sviluppo prevede un credito di imposta pari al 15% del costo di beni strumentali che saranno effettuati dalle PMI fino al 30 giugno 2015. Il credito si potrà compensare nel modello F24 in tre rate annuali di pari ammontare.

Info presso lo Studio.


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13/06/2014 - REGIONE PIEMONTE

CREAZIONE D'IMPRESA (IMPRESE) E LAVORO AUTONOMO (LIBERI PROFESSIONISTI).

CONTRIBUTI A FONDO PERDUTO E FINANZIAMENTI AGEVOLATI.

NUOVO REGOLAMENTO L.R. 34/'08 (art. 42) e s.m.i., in vigore DA LUGLIO 2014.

Vuoi o devi intraprendere un'attività d'impresa o di libera professione?

CON IL NUOVO REGOLAMENTO DELLA L.R. 34/'08 CIO' E' POSSIBILE CON NOTEVOLI AIUTI! Info presso lo Studio.

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15/02/2014 - AGEVOLAZIONE STATALE: “SABATINI BIS” o “NUOVA SABATINI”

Finanziamenti e contributi previsti dal Decreto Fare (art. 2 decreto-legge n. 69/2013) per investimenti d’impresa in beni strumentali.

Lo strumento è rivolto alle PMI, operanti in qualsiasi settore, che realizzano investimenti (anche in leasing) in macchinari, impianti, beni strumentali e attrezzature nuove di fabbrica ad uso produttivo, hardware, software e tecnologie digitali.

Trattasi di finanziamenti di importo compreso tra 20.000 e 2 milioni di Euro a fronte degli investimenti sopra descritti, concessi dalle Banche e dagli intermediari convenzionati con corresponsione di un contributo in favore delle PMI che copre una parte degli interessi bancari.

Sussiste la possibilità di beneficiare della Garanzia del Fondo di garanzia per le piccole e medie imprese, fino alla misura massima prevista dalla vigente normativa (80% dell’ammontare del finanziamento), sul finanziamento bancario concesso, con priorità di accesso.

Domande presentabili dal 31/03/2014 sino ad esaurimento plafond. Info presso lo Studio.

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21/01/2014 - REGIONE PIEMONTE


AGEVOLAZIONI PER COOPERATIVE SOCIALI L.R. 18/94

Da ieri è possibile presentare richiesta di agevolazione per le Cooperative Sociali ai sensi del nuovo Programma Interventi 2013 L.R. 18/94.

Le iniziative ammissibili riguardano spese per: Investimenti produttivi - Investimenti immobiliari, Impianti Tecnici, Titolo Concessioni di servizio - Spese in conto gestione - Aumento di capitale.

FINANZIAMENTO A TASSO ESTREMAMENTE AGEVOLATO (fino al 70% a tasso zero) E DEL TUTTO GARANTITO DA CAPITALI E FIDEJUSSIONE REGIONALE. Nessuna spesa per Confidi. Info presso lo Studio.

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03/01/2014 - BANDO NAZIONALE

APERTURA BANDO INAIL 2014 (BANDO ISI 2013)

CONTRIBUTI A FONDO PERDUTO PER SPESE PER MIGLIORAMENTO SALUTE E SICUREZZA SUI LUOGHI DI LAVORO

L’'nail finanzia in conto capitale le spese sostenute per progetti di miglioramento dei livelli di salute e sicurezza nei luoghi di lavoro. I destinatari degli incentivi sono tutte le imprese, anche quelle individuali, iscritte alla CCIAA.

Il contributo a fondo perduto, pari al 65% dell’investimento, per un massimo di 130.000,00 Euro, viene erogato dopo la verifica tecnico-amministrativa post realizzazione del progetto.

Scadenze: dal 21 gennaio all’8 aprile 2014 si può inserire online il proprio progetto. Se le caratteristiche del progetto sono in linea con quelle richieste dal Bando, è possibile partecipare alla fase successiva di invio telematico della domanda. Gli incentivi sono a fondo perduto e vengono assegnati fino a esaurimento, secondo l’ordine cronologico di invio. Sono cumulabili solo con benefici derivanti da interventi pubblici di garanzia sul credito (es. gestiti dal Fondo di garanzia delle PMI e da Ismea). Info presso lo Studio.

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18/11/2013 - REGIONE LOMBARDIA

FRIM START UP, PER LA NASCITA E LA RI-NASCITA DELLE P.M.I.

Si è aperto alle imprese il Bando relativo alla Linea 8 Frim "Start Up e Re-Start", promosso dalla Direzione Generale Attività Produttive, Ricerca e Innovazione di Regione Lombardia e gestito da Finlombarda S.p.A, che mette a disposizione 30 milioni di euro per sostenere la nascita e il rilancio delle micro, piccole e medie imprese lombarde (anche sociali e cooperative) di tutti i settori (ad eccezione di quelli esclusi dal regolamento CE “de minimis”). Il Bando prevede la concessione di contributi a fondo perduto per spese generali di avvio/rilancio, accompagnati da finanziamenti diretti a medio termine a tasso agevolato per gli investimenti. Prevede, inoltre, altri contributi a fondo perduto per l’acquisizione di servizi “di affiancamento” da parte di fornitori selezionati mediante apposito Bando. I soggetti interessati possono presentare domanda di partecipazione esclusivamente online, fino ad esaurimento delle risorse disponibili. Info presso lo Studio.



 



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